FONTE: GAZZETTA DI MODENA
Sassuolo: 322 sanzioni in un anno per abbandono di rifiuti, confermate le telecamere mobili contro gli illeciti ambientali
Il Comune rinnova il sistema di videosorveglianza mobile per contrastare degrado e abbandoni
La videosorveglianza intelligente contro l’abbandono dei rifiuti continua a dare risultati concreti a Sassuolo. Nel corso del 2025 la Polizia Locale ha elevato 322 sanzioni per abbandono illecito di rifiuti, un dato che conferma quanto il fenomeno sia ancora diffuso e quanto sia importante investire in strumenti di controllo efficaci e flessibili.
Per rafforzare ulteriormente le attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, l’Amministrazione comunale ha deciso di proseguire il servizio di videosorveglianza mobile attraverso il noleggio di dieci kit di telecamere ricollocabili, già utilizzati negli anni precedenti per monitorare le aree maggiormente soggette ad abbandoni e comportamenti incivili.
Oltre una sanzione al giorno per contrastare gli incivili
I numeri registrati nel 2025 mostrano chiaramente l’entità del fenomeno.
Le 322 sanzioni elevate in un solo anno equivalgono a quasi una violazione accertata ogni giorno, a conferma della necessità di mantenere alta l’attenzione sul controllo del territorio e sulla tutela ambientale.
L’attività di accertamento è stata condotta dal Nucleo Decoro Urbano della Polizia Locale, che utilizza gli strumenti tecnologici a supporto delle attività di monitoraggio e verifica delle violazioni.
Telecamere mobili per monitorare le aree più critiche
Il sistema adottato dal Comune si basa su 10 postazioni mobili facilmente ricollocabili, progettate per essere spostate nelle zone che presentano le maggiori criticità.
La possibilità di modificare periodicamente il posizionamento delle telecamere rappresenta uno dei principali vantaggi delle moderne soluzioni di videosorveglianza ambientale, consentendo di:
- monitorare aree isolate o soggette ad abbandoni frequenti;
- aumentare l’effetto deterrente;
- raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili;
- ottimizzare le attività operative della Polizia Locale.
Una strategia che permette di adattare il controllo alle reali esigenze del territorio e di intervenire in modo mirato nelle aree più problematiche.
Tecnologia e controllo ambientale sempre più centrali per i Comuni
L’esperienza di Sassuolo conferma una tendenza ormai consolidata a livello nazionale: sempre più amministrazioni scelgono di investire in sistemi di videosorveglianza dedicati al contrasto degli illeciti ambientali.
L’obiettivo non è soltanto individuare i responsabili degli abbandoni, ma anche prevenire il degrado urbano, ridurre i costi legati alla rimozione dei rifiuti e migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Grazie alla possibilità di monitorare le aree più sensibili e raccogliere prove utili alle attività sanzionatorie, la videosorveglianza intelligente rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci a disposizione delle amministrazioni locali per la tutela del territorio.





